
La graphic novel A Bologna non si perde neanche un bambino, un viaggio fantasmagorico, un atto d’amore nei confronti della propria città, non poteva non essere presentato presso il circolo culturale La Famèja Bulgneisa, nato nel 1928 con l’obiettivo di mantenere vive le tradizioni bolognesi, ma anche la lingua dialettale.
Perché Claudio Bolognini e Fabrizio Bicio Fabbri, attraverso parole e immagini, hanno (ri)dato vita a storia e tradizioni, versi di poesie e di canzoni, musicanti di strada e pittori famosi, fumettisti e radio libere, che negli anni hanno reso Bologna una città unica e magica. Lasciatevi trasportare verso l’inaspettato finale dell’avventura di Betta in groppa al leone Reno II.
Per maggiori info sul libro: A Bologna non si perde neanche un bambino.