
Un luogo ricco di Storia e di Memoria ospiterà la presentazione di Insostanziale azzurro di Anna Balzarro. L’autrice sceglie di ambientare la narrazione nel 1953, l’anno della morte di Stalin, negli Stati Uniti della condanna dei coniugi Rosenberg alla sedia elettrica e, in Italia, della cosiddetta “legge truffa”. Un’epoca segnata da grandi mutamenti ed equilibri precari in cui si intrecciano le storie di tre donne – Armida, Liliana e Sylvia Plath – sullo sfondo di una politica militante, di rivendicazioni sociali e lotta di classe, ma anche di amicizia, amori inattesi e grandi viaggi attraverso l’Oceano.
Dialogano con l’autrice, lo scrittore Marco Barbieri e Annabella Gioia (IRSIFAR). Coordina l’incontro Paolo Ruffini.
Incontro sostenuto da Biblioteche di Roma
Per info sul libro: Insostanziale azzurro