
Nel 28 a.C., mentre Roma assume il volto solenne voluto da Augusto, il giovane poeta umbro Sesto Properzio si muove tra la Suburra e l’eleganza aristocratica del Palatino. La sua unica arma non è il gladio, ma una scrittura ardente e vibrante.
Il suo destino cambia nell’istante in cui incrocia Cynthia, una donna fiera, colta e magnetica. Lei è la perfetta docta puella: compone poesie, danza con grazia e rivendica una libertà personale che entra in rotta di collisione con il nuovo rigore morale imposto dall’imperatore.
Il loro rapporto è un turbine di sentimenti estremi che oscilla tra l’estasi e il tormento. Tra infedeltà cocenti, riconciliazioni appassionate e notti di eccessi, Properzio trasforma la schiavitù d’amore per la sua domina in poesia eterna, resistendo persino alle pressioni di Mecenate, che vorrebbe spingerlo a celebrare le glorie militari dell’Impero anziché i tormenti del cuore.
Dialoga con l’autore, Claudia Bisceglia – direttore deiMerangoli; letture Mariella Niglio; accompagnamento musicale del M° Federico Ferrandina (chitarra classica)
Evento incluso ne Il Maggio dei Libri
Per maggiori info sul libro: PROPERZIO | l’elegia amorosa per Cynthia, domina et docta puella.