
L’arte del XVII secolo si presenta come un affascinante palcoscenico di contraddizioni. Un secolo drammatico e nel contempo splendido, segnato dal dramma dei conflitti e delle epidemie, ma rischiarato da una produzione artistica di straordinaria grandezza. Divisa tra il “tenebrismo” di un realismo crudo e lo sfarzo dorato del classicismo trionfante, la produzione artistica di questo periodo esprime un urgente desiderio di emancipazione, scardinando i ‘canoni’ rinascimentali per esorcizzare la fine di tutto.
Tra sacro e profano, immaginazione e concretezza, misticismo e inquietudine, il Seicento emerge come il secolo della percezione visiva e dello stupore. Un’epoca eccentrica e travolgente che, a distanza di secoli, continua a parlarci con straordinaria modernità.
Ne parleremo il 4 giugno con Tullio Princigallo, presidente UCAI Roma, artista e fotografo, e l’autore Mario Dal Bello, critico delle Arti. Letture dell’attore Matteo Munari.
Per maggiori info sul libro: VIAGGIO nell’ARTE – 1600 | Barocco.