
“Identità e resistenza tra Montevideo e Caracas” è il tema della serata che vedrà coinvolti l’autrice Geraldina Colotti – giornalista e traduttrice, che vive tra Roma e Caracas e dirige l’edizione italiana de Le Monde Diplomatique – Il Manifesto – e lo scrittore uruguaiano Pedro Peña, considerato in patria un maestro della novela negra, che sarà in Italia per ritirare un importante premio letterario e per incontrare i suoi lettori dopo due anni dal precedente viaggio.
Attraverso i loro due romanzi – lo Spazio dei Dinosauri e Non è manco la fine del mondo – Colotti e Peña offrono una lettura trasversale del Sudamerica che apre una finestra sul complesso panorama sociopolitico e culturale dell’America Latina. Narrazione del presente e memoria del passato, impegno politico, denuncia del malaffare e della corruzione sono alcune tematiche ricorrenti nei loro libri.
Appuntamento a Firenze, il 29 settembre, presso ITACA – la casa dei Lettori, un prezioso luogo di incontro e formazione realizzato dallo scrittore, camminatore e giornalista Paolo Ciampi nell’antica casa di famiglia.